
Foto di Stefano Colasurdo
Il Parco dei Quartieri Spagnoli è stato chiuso alcuni giorni fa e non è tardata ad arrivare la protesta dei residenti che vedono in questo angolo verde l’unico spazio di sfogo per i loro figli e non solo. Sono stati infatti affissi degli striscioni che mostrano disappunto. La chiusura dell’area ex ospedale militare ha lasciato l’amaro in bocca a tutti i quartierani. Seppur con le sue mille difficoltà e peripezie, il parco offriva ai quartierani una valvola di sfogo, soprattutto per i più piccoli.
E non solo. Da quando il Parco dei Quartieri Spagnoli è stato chiuso anche le passeggiate dei nostri amici a 4 zampe sono diventate più difficoltose. I Quartierani possessori di cani hanno dovuto virare sul Parco Viviani per avere uno spazio sicuro per i loro amici.
Parco Quartieri Spagnoli chiuso: che fine fanno i bambini?
A perdere di più sono sicuramente i bambini. Lo spazio del Parco dei Quartieri Spagnoli, momentaneamente chiuso, dava l’opportunità ai più piccoli di giocare all’aria aperta. Di fatti è stato negato l’accesso anche alle Associazioni che si occupano dei più piccoli. Fino alla chiusura infatti i ragazzi potevano usufruire degli spazi offerti dal Palazzetto Urban all’interno del parco che comprende anche un campo di calcetto.
È appena iniziata la primavera, il freddo sembra aver ceduto il posto al primo caldo primaverile. Giornate perfette per correre al parco, nonostante la totale assenza, e incuria, di giostrine. In questo modo non si può fare altro che trascorrere la giornata in strada rendendo vano il lavoro di famiglie e associazioni del territorio. O al limite, si cambia aria verso altri spazi ma ben più lontani da casa. Una possibilità che però non è realistica per molti di loro dato che spesso questi bambini non sono accompagnati dai genitori.
Lavori
Fino a questo momento le opere di abbattimento non sono ancora iniziate e non si conosce una vera data per l’inizio dei lavori. Le autorità hanno precisato di sbrigare la faccenda al più presto. Ma cosa significa al più presto? Un mese? Un anno? Non ci è dato saperlo.

L’unica nota lieta è la recente messa in sicurezza dell’ex ospedale militare lato via Pasquale Scura, facente parte della stessa struttura ma su un’ala lontana dal Parco. Questo fa sperare che da qui a poco inizieranno i lavori anche all’interno del parco. “Il Parco deve riaprire subito” come recita uno dei cartelli affissi dai quartierani all’esterno del cancello principale.